ALIMENTAZIONE NEL CANE ANZIANO

ALIMENTAZIONE DEL CANE ANZIANO

La vita di un cane purtroppo è molto più breve rispetto alla vita umana, per questo tutti gli amanti di cani si sono dovuti confrontare con le problematiche dell’invecchiamento e con la scomparsa del loro amato cane.

Un desiderio che sicuramente hanno tutti i proprietari di cani, è quello che il loro amico peloso, resti sano il più a lungo possibile e che rimanga a far parte della loro vita, il più a lungo possibile.

Nel processo di invecchiamento, diverse procedure portano al danneggiamento delle cellule e quindi alla morte delle stesse e responsabile di questo è anche il metabolismo.

Che cosa sono i radicali liberi?

I radicali liberi si formano all’interno delle cellule, dove l’ossigeno insieme ai nutrienti viene utilizzato per produrre energia ma non tutto l’ossigeno viene consumato, in parte va a formare queste particolari molecole che contengono uno o più atomi di ossigeno. Sono queste molecole, i veri killer delle strutture cellulari e considerati responsabili di tutte le malattie degenerative dell’invecchiamento e, in alcuni casi, anche del cancro.

Sono molecole instabili, pronte a reagire con altre molecole, in quanto hanno un elettrone disponibile. Nell’organismo i radicali liberi reagiscono con qualsiasi struttura molecolare che incontrano. Quando prevale la produzione di radicali si viene a determinare un danno, definito stress ossidativo.

Comunque, qualcosa per rallentare il processo di invecchiamento per i nostri cani si può fare, un ruolo importante ha soprattutto l’alimentazione. Il modo migliore per prevenire le malattie nel cane e di evitare un invecchiamento precoce è di alimentarlo con un’alimentazione casalinga e non con del cibo trattato. Proprio questi alimenti sono ricchi di enzimi, vitamine, antiossidanti naturali come per esempio la vitamina E ed il licopene. Queste conoscenze supportano ancor meglio che è meglio alimentare il cane con del cibo fresco e non con del cibo confezionato.

I cani anziani hanno meno capacità gustative e meno secrezione salivare e questo potrebbe spiegare ad esempio, perché alcuni anziani con l’aumentare dell’età mangiano peggio, inoltre i denti sono spesso consumati e l’intestino più pigro. Un cane anziano, è anche meno attivo e spesso ha dei problemi alle articolazioni e alle ossa ed anche il sistema immunitario non è più efficiente come una volta. Altri sintomi di invecchiamento, sono: il pelo grigio, sulla testa del cane e in età avanzata, debolezza dell’udito e della vista, diventano anche smemorati e meno attenti.

Inoltre, i cani anziani si ammalano spesso e i cani che sono sovrappeso, che sono stati alimentati soprattutto con del cibo confezionato, i cani che sono stati vaccinati spesso o che sono stati curati con dei medicinali forti, si ammalano spesso di insufficienza renale, allergie della pelle, problemi ai denti e malanni al fegato.

Molti cani, si ammalano già nella mezza età e non arrivano nemmeno ad essere anziani, questo perché se il proprietario avesse alimentato il proprio cane in maniera appropriata, si sarebbe potuto evitare tante cose. Alcuni cani che hanno fatto molto sport o che sono stati in sovrappeso per lungo periodo, soffrono spesso di malattie alle ossa e alle articolazioni.

L’alimentazione nell’età avanzata

Il cane anziano ha bisogno di meno energia, dovuto alla riduzione dell’attività motoria. A causa della riduzione salivare e per i denti consumati non bisognerebbe più somministrare pezzi di carne grossi ed è anche probabile che non riesca più a masticare bene gli ossi che tenderebbe ad essere costipato a causa dell’intestino pigro. In questo caso è meglio somministrare meno ossa e più carne, grasso, interiora, in modo da evitare così la costipazione.

Alcune erbe utili possono essere:

  • Biancospino
  • Equiseto
  • Ortica
  • Liquirizia comune
  • Dente di leone
  • Alga spirulina
  • Clorella
  • Ascophyllum nodosum

Anche se il cane anziano ha bisogno di meno calorie, è sbagliato alimentare il cane senza proteine. In un cane un po’ più anziano il fabbisogno di proteine aumenta, questo si può spiegare perché: il cane anziano, può assumere la stessa quantità di proteine dal cibo, ma non la può riutilizzare e quindi dobbiamo somministrargli delle proteine ad alto valore proteico.

Il corpo ha bisogno di proteine per poter costruire e mantenere in buona salute i tessuti. Se si somministrano poche proteine, i tessuti si danneggiano, il sistema immunitario si indebolisce e l’attività degli enzimi diminuisce, questo accelera il processo di invecchiamento.

Anche in casi di malattie ai reni, non è corretto somministrare una dieta povera di proteine. Solo quando i valori dei reni hanno superato una certa soglia, è opportuno diminuire la quantità di fosforo. Nel caso di un’insufficienza renale, l’eliminazione del fosforo da parte del rene è ostacolata e ciò causa uremia. Un’aggiunta di calciocarbonato può aiutare a legare il fosforo durante la digestione.

È anche importante che i cani affetti da insufficienza renale, bevano molta acqua.

La cosa più semplice da fare, per avere un cane anziano in buona salute, è di cominciare fin dalla giovane età a somministrargli una dieta casalinga bilanciata evitando il più possibile il cibo confezionato in modo da prevenire tutte queste malattie.

Webibliografia: www.barf.it

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