ALIMENTAZIONE A CRUDO DEL GATTO

ALIMENTAZIONE A CRUDO DEL GATTO 

Una preda è composta dal 50% da muscolo, il resto è fatto di pelo, piume, pelle, sangue ed altri liquidi corporei, ossa, tendini e organi interni. Da un tipo di carne all’altro il contenuto proteico varia molto. Il muscolo contiene aminoacidi, fosforo, calcio e poco sodio. Questi minerali si trovano soprattutto nelle ossa, nei tendini e nel sangue, come le vitamine ed i microelementi.

Le frattaglie sono ricche di minerali e vitamine, ma contengono anche altri nutrienti importanti come, per esempio la taurina di cui il cuore ne è particolarmente ricco. Quest’ultime devono far parte di una razione per il 10% sul totale, ma bisogna far attenzione anche a non usare troppo fegato per l’alto contenuto di vitamina A. E’ consigliabile non usarne più del 3-5% in una razione totale. Il rene ed il polmone per esempio possono essere usate ogni tanto in piccole quantità.

Al gatto possono essere somministrate ogni tanto anche dello yogurt bianco e della ricotta ma in proporzioni bilanciate.

Il cervello, la coscia di tacchino, le vongole e gli scampi sono alimenti ricchi di taurina. Ogni tanto si possono somministrare uova crude, soprattutto il tuorlo che contiene molte vitamine, proteine e grassi “buoni”.

La percentuale di grasso presente nella razione dovrebbe essere intorno al 10%  e i migliori grassi sono quelli crudi contenuti nella carne. Se si usano degli oli vegetali bisogna fare attenzione che siano pressati a freddo e che siano di alta qualità.

Carne media grassa

  • Topi
  • Piccioni
  • Pesci
  • Pollo con la pelle
  • Agnello

Carne magra 

  • Quaglie

Bisogna integrare se si dà al gatto:

  • Pollo senza pelle
  • Tacchino
  • Coniglio
  • Lepre
  • Cavallo
  • Struzzo

Carne grassa

Non bisogna integrare ma variare con della carne magra se si dà al gatto:

  • Papera
  • Oca

Carne magra, carne media grassa, carne grassa 

Bisogna integrare o variare, dipende quale parte di carne si dà al gatto:

  • Manzo
  • Pesce

Pesci come il salmone, lo sgombro, l’aringa o sardine contengono grosse quantità di acidi grassi, soprattutto gli acidi grassi essenziali Omega 3, EPA e DHA. Sono anche una buona fonte di vitamina D. si può anche utilizzare dell’olio di fegato di merluzzo.

Le fibre consistono nel 3-5% del cibo e non dovrebbe superare il 10% mentre la verdura bisogna tritarla fine e mischiarla con il cibo. La verdura migliore è il peperone, la carota, i pomodori, i broccoli, i cetrioli, le zucche e gli zucchini. Solamente cruda si possono somministrare insalata verde ed erbe del giardino.

Se si somministra molta carne con l’osso non c’è bisogno di integrare l’alimentazione con del calcio, quindi bisogna considerare che le ossa, oltre al calcio, contengono anche il fosforo e quindi è meglio evitare un eccesso di ossa nella dieta.

Prede piccole, come il topo, contengono il 5% di ossa, il coniglio 8-10% e il pollo può contenere anche oltre il 12% di ossa. Se si usa esclusivamente carne senza ossa, bisogna aggiungere assolutamente, oltre ai microelementi e sale, un preparato di calcio.

Webibliografia: www.barf.it

Potrebbero Interessarti …


Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.